Programma delle Nazioni Unite dedicato allo sviluppo sostenibile, sottoscritta da 180 Paesi, tra cui l'Italia, nella Conferenza di Rio de Janeiro (1992). È stata chiamata Agenda 21 perché definisce "le cose da fare" per il 21° secolo: obiettivi e strategie a favore della sostenibilità ambientale. Prevede la pianificazione delle azioni da promuovere, globalmente e localmente, dai governi e dalle amministrazioni in ogni luogo in cui le attività umane hanno impatti sull'ambiente.
Anidride carbonica (CO2)
L’anidride carbonica è un gas che si forma in tutti i processi di combustione, respirazione, decomposizione di materiale organico, per ossidazione totale del carbonio. L’anidride carbonica è a sua volta assorbita dalle foreste (processo di fotosintesi clorofilliana) e dagli oceani. Esempi di emissioni di CO2 sono: la combustione per generare elettricità, per i veicoli, per il riscaldamento, la produzione di cemento, le colture effettuate non in modo sostenibile, ecc.. E’ indispensabile alla vita vegetale ed è praticamente inerte. La CO2 è trasparente alla luce solare, ma assorbe le radiazioni infrarosse emesse dalla superficie terrestre, determinando il cosiddetto 'effetto serra'. Variazioni di concentrazione di anidride carbonica in atmosfera, dovute a varie attività antropiche (combustione, deforestazione), determinano nel tempo modifiche del clima. E’ detta anche biossido di carbonio o diossido di carbonio, la CO2 è un ossido acido formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È inoltre - dopo il vapore acqueo - il principale gas serra presente nell'atmosfera terrestre.
Audit ambientale
L’insieme delle attività per una valutazione sistematica, documentata, periodica e obiettiva dell’efficienza di una organizzazione e del suo sistema di gestione dell’ambiente, anche mediante la verifica della corretta attuazione delle politiche e delle procedure operative aziendali, la verifica del raggiungimento degli obiettivi fissati e l’individuazione di eventuali azioni correttive.
Bilancio ambientale
Documento attraverso cui un’organizzazione rende conto del proprio impegno per l'ambiente descrivendo, e rendendo pubbliche, le proprie politiche per l'ambiente, le azioni messe in campo e gli aspetti finanziari connessi, analizzando anche, attraverso dati e statistiche, gli impatti diretti e indiretti sull'ambiente di tutte le sue politiche. Gli obiettivi sono due: comunicare e rendicontare all'esterno per elevare il livello di trasparenza, inserire la variabile ambiente in modo trasversale e strategico all'interno del proprio processo di pianificazione, e in tal senso con esso si vuole introdurre la logica della «sostenibilità dello sviluppo».
Bilancio sociale
Documento redatto da una azienda o un ente pubblico per descrivere il proprio impegno in campo sociale. Mira a delineare un quadro omogeneo, puntuale, completo e trasparente della complessa interdipendenza tra i fattori economici e quelli socio-politici connaturati e conseguenti alle scelte fatte. E’ un modello di rendicontazione sulle quantità e sulle qualità di relazione tra l'impresa ed i gruppi di riferimento rappresentativi dell'intera collettività.
Cambiamento climatico o mutamento climatico (in inglese Climate change)
Alterazione a livello globale del clima del nostro pianeta. Sono dovuti a cause naturali e, negli ultimi secoli, anche all'azione dell'uomo. I cambiamenti climatici principali riguardano l’aumento, in intensità e frequenza, di fenomeni estremi (uragani, temporali, inondazioni, siccità,…), l’aumento del livello dei mari, la desertificazione, l’aumento di temperatura e la perdita di biodiversità. Spesso utilizzato, poco propriamente, per definire il riscaldamento globale. La Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change o UNFCCC) utilizza il termine mutamenti climatici per riferirsi ai cambiamenti climatici prodotti dall'uomo e quello di variabilità climatica per quello generato da cause naturali. In alcuni casi, per riferirsi ai mutamenti climatici di origine umana si utilizza l'espressione mutamenti climatici antropogenici.
Carbon Footprint
Sistema per misurare le proprie emissioni di CO2 e quanto contribuiamo all'effetto serra. Il processo è rigoroso e prevede la raccolta dei propri dati di consumo (kw di energia elettrica usata, combustibile per il riscaldamento/condizionamento, carburante dei mezzi di trasporto, ecc.) e la successiva conversione in tonnellate di CO2. Conoscere il proprio impatto sull'ambiente è utile per decidere le strategie di efficienza energetica e per iniziare un percorso ambientale per essere a zero emissioni.
Carbon Sink
Pozzi di assorbimento del carbonio (in inglese Sink)
Elemento dell’ambiente naturale (ad es. le foreste) suscettibile di assorbire anidride carbonica dall’atmosfera nel corso del suo ciclo di vita e di rilasciare gas serra al termine, a causa del processo di decomposizione o dell’utilizzo che ne viene fatto (combustione).
CDM (Clean Development Mechanism)
Il Clean Development Mechanism è uno dei meccanismi flessibili previsti dal Protocollo di Kyoto (art. 12) che permette alle imprese dei paesi industrializzati con vincoli di emissione di realizzare progetti che mirano alla riduzione delle emissioni di gas serra nei paesi in via di sviluppo senza vincoli di emissione.
Certificatore
(Vedere ente di certificazione)
Clima
Insieme delle condizioni atmosferiche, normali e anormali, che caratterizzano una regione. Caratteristiche generali del tempo atmosferico di una determinata area per un lungo periodo di tempo. Il clima è in gran parte dominato da elementi quali la latitudine, la topografia, la distribuzione geografica della terra e del mare, le correnti oceaniche e la natura e influenza della vegetazione e dei suoli. Un clima può essere descritto sulla base delle temperature medie stagionali, precipitazioni, direzione e velocità del vento e natura ed estensione della copertura nuvolosa.
Climate change
(Vedere cambiamento climatico)
Co-branding
Attività di marketing attraverso la quale vari attori adottano un uso congiunto dei brand delle varie realtà.
Co-marketing
Attività di marketing congiunta tra attori interessati a promuovere insieme e quindi con maggior forza un prodotto/servizio.
CO2
L’anidride carbonica è un gas che si forma in tutti i processi di combustione, respirazione, decomposizione di materiale organico, per ossidazione totale del carbonio. L’anidride carbonica è a sua volta assorbita dalle foreste (processo di fotosintesi clorofilliana) e dagli oceani. Esempi di emissioni di CO2 sono: la combustione per generare elettricità, per i veicoli, per il riscaldamento, la produzione di cemento, le colture effettuate non in modo sostenibile, ecc.. E’ indispensabile alla vita vegetale ed è praticamente inerte. La CO2 è trasparente alla luce solare, ma assorbe le radiazioni infrarosse emesse dalla superficie terrestre, determinando il cosiddetto 'effetto serra'. Variazioni di concentrazione di anidride carbonica in atmosfera, dovute a varie attività antropiche (combustione, deforestazione), determinano nel tempo modifiche del clima. E’ detta anche biossido di carbonio o diossido di carbonio, la CO2 è un ossido acido formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È inoltre - dopo il vapore acqueo - il principale gas serra presente nell'atmosfera terrestre.
CO2e
È un'unità di misura che permette di pesare insieme emissioni di gas serra diversi con differenti effetti climalteranti. Ad esempio una tonnellata di metano che ha un potenziale climalterante 21 volte superiore rispetto alla CO2, viene contabilizzata come 21 tonnellate di CO2 equivalente. I potenziali climalteranti dei vari gas sono stati elaborati dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC).
Cogenerazione
Produzione congiunta (in uno stesso impianto) di energia elettrica e di calore che garantisce un significativo risparmio di energia rispetto alle produzioni separate e un vantaggio in termini economici e di impatto ambientale. L'energia termica prodotta con la cogenerazione può essere utilizzata per uso industriale o condizionamento ambientale (riscaldamento, raffreddamento). La cogenerazione viene realizzata in particolari centrali termoelettriche, dove si recuperano l'acqua calda di processo e/o i fumi, prodotti da un motore primo alimentato a combustibile fossile.
Combustibili fossili
Combustibili idrocarburi estratti dal sottosuolo e che derivano dalla decomposizione di sostanze organiche avvenuta in milioni di anni di organismi preistorici (per questo detti combustibili fossili). Sono ricche di carbonio (carbone, petrolio, metano, ecc) e vengono usati come fonte di energia non rinnovabile.
Compensazione
Termine usato per definire la neutralizzazione delle emissioni di CO2 attraverso un progetto boschivo in grado di assorbire (fissare) quella quantità di CO2. Alcune emissioni di CO2 non possono essere ridotte. L’unica soluzione per avere un impatto nullo sull’ambiente è quello di usare un’area verde. Le aree boschive e le foreste, come le praterie e i pascoli anche se in misura minore, hanno la capacità di “fissare al loro interno”, quindi trattenere una certa quantità di CO2. Proprio per questa caratteristica vengono chiamati “sink” cioè serbatoi di carbonio.
Conferenza delle Parti (COP)
Principale organo della Convenzione per i Cambiamenti Climatici (UNFCCC), ha il compito di verificare l’implementazione della stessa e degli strumenti giuridici adottati, e di prendere, nell’ambito del suo mandato, le decisioni necessarie per promuovere l’effettivo raggiungimento degli obiettivi posti. Le sessioni ordinarie della COP si tengono periodicamente ogni anno, se non diversamente deciso. Sessioni straordinarie della COP possono tenersi in ogni altro momento quando considerato necessario dalla stessa COP o in base a richiesta di una delle Parti, a determinate condizioni.
Conto Energia
Sistema normato dal Decreto 181/2005 del Ministero delle Attività Produttive e dell'Ambiente che prevede forme di incentivo in 'conto energia' per chilowattora di elettricità prodotta dai richiedenti che hanno installato di un sistema fotovoltaico sul proprio tetto connesso alla rete elettrica nazionale.
Corporate Climate Responsibility (CCR)
Disciplina che studia gli impegni assunti da aziende e istituzioni in campo ambientale per la salvaguardia del pianeta, con particolare attenzione verso i cambiamenti climatici. Tali impegni si concretizzano con l’attuazione di piani di riduzione delle emissioni attraverso l’uso di energia da fonte rinnovabile, programmi di efficienza energetica, compensazione delle emissioni di CO2 con progetti forestali. Termine coniato da EcoWay.
Corporate Social Responsibility (CSR)
In italiano Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) Disciplina che studia il comportamento socialmente responsabile di aziende e istituzioni e il loro grado di risposta alle aspettative economiche, ambientali e sociali di tutti i portatori di interesse (stakeholders). All’interno del mercato globale e locale, le imprese non hanno un’esistenza a sé stante, ma sono enti che vivono e agiscono in un tessuto sociale che comprende vari soggetti, tra cui spicca sicuramente una società civile molto attenta all’operato imprenditoriale. Il comportamento più o meno etico di un’impresa interessa potenzialmente tutti i cittadini, ai quali non bastano astratte dichiarazioni di principi e valori: essi esigono ormai un impegno quotidiano e credibile, frutto di una precisa politica manageriale e di un sistema aziendale organizzato a tal fine.
Crediti di carbonio (carbon credits o emission credit o emission rights)
Titolo che rappresenta la possibilità per una azienda di emettere in atmosfera una tonnellata di CO2. Nascono con la ratifica del Protocollo di Kyoto e possono essere scambiati sui mercati preposti.
Direttiva 2003/87/CE (ETS)
Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 ottobre 2003 che istituisce un sistema per la scambio di quote di emissione dei gas ad effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61CE del Consiglio.
Eco-comportamento
Gesti quotidiani e buone abitudini che permettono un risparmio di materie prime e di energia, una migliore gestione dei rifiuti e più ingenerale un comportamento consapevole e rispettoso dell’ambiente, ad esempio l’uso di lampadine a risparmio energetico, il riciclo degli oggetti che non usiamo, ecc.
Edutainment
Sistema finalizzato ad educare attraverso l’uso di forme di intrattenimento inusuali quali videogames, film, siti web, software etc. Sempre più diffusi sono i software che cercano di coniugare gioco ed educazione.
Effetto serra
Riscaldamento provocato da alcuni gas presenti nell’atmosfera (detti gas serra) capaci di assorbire una parte dei raggi infrarossi emessi dal suolo e dagli oceani. L'aumento della concentrazione dei gas serra presenti nell'atmosfera, a causa delle emissioni legate alle attività umane, genera un aumento dell'effetto serra, e dunque un anomalo aumento della temperatura atmosferica. Uno tra i principali gas responsabili di tale fenomeno è l'anidride carbonica.
Emissioni
Rilascio nell'aria di materiale inquinante o di scarto in forma particolata, gassosa o solubile, da parte di una sorgente inquinante. Esiste una gamma di inquinanti gassosi tra cui gli ossidi di azoto, il biossido di zolfo e i perossiacetilnitrati (PAN). Gli inquinanti gassosi derivano principalmente dall'attività antropica e costituiscono i componenti fondamentali della formazione dello smog fotochimico e della deposizione acida: entrambi possono avere numerosi effetti nocivi, tra cui il deterioramento dei materiali da costruzione, la degenerazione di alberi e piante e causare malattie respiratorie all'uomo e agli animali.
Energia rinnovabile (o pulita)
Energia proveniente da fonti rinnovabili (vedi in glossario). Detta anche energia pulita o energia verde.
Ente di certificazione
Ente accreditato che verifica periodicamente il rispetto da parte dell’impresa/ente delle norme di riferimento (es. per ET il rispetto della normativa, per il marchio No Effetto Serra il rispetto delle Linee Guida Applicative). Viene detto indipendente perché è autonomo dall’impresa/ente che ha richiesto la certificazione e dall’ente gestore del marchio.
Eolico
Con energia eolica si intende l'estrazione di energia cinetica del vento per la produzione di energia meccanica o elettrica.
Esafluoruro di zolfo (SF6)
E’ un gas, incolore, inodore, asfissiante. Come composto chimico industriale viene usato nella produzione di magnesio per le apparecchiature per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica, per i semiconduttori, per isolare gli interruttori ad alto voltaggio e per la fabbricazione di sistemi di raffreddamento dei cavi. E’ considerato un gas ad effetto serra, il suo GWP (Global Warming Potential) è 23.900 volte superiore a quello della CO2.
Fondazione Terra Onlus
Ente non a scopo di lucro impegnato nel settore della tutela e della salvaguardia ambientale. Promuove iniziative volte al recupero di aree soggette a dissesto idrogeologico, alla salvaguardia di zone boschive abbandonate o degradate e alla tutela delle risorse naturali e degli ecosistemi a rischio. Consapevole del fatto che le foreste svolgono un ruolo fondamentale nel combattere gli effetti provocati dalle emissioni dei gas serra, Fondazione Terra rivolge, in particolare, le proprie energie alla promozione e/o realizzazione/gestione di progetti forestali in Italia e nel mondo. Aderisce al progetto No Effetto Serra.
Fonti rinnovabili
Tecnicamente vengono dette fonti di energia rinnovabile quelle fonti di energia non "esauribili" nella scala dei tempi "umani" o percepibili dall'uomo o dalla società. Tra le fonti rinnovabili abbiamo l’eolico, il fotovoltaica, la cogenerazione ecc.
Foresta
E’ una vasta zona incolta, dove la vegetazione, ed in particolare gli alberi ad alto fusto, cresce spontaneamente. Può essere naturale o artificiale. Presenta un aspetto diverso, secondo il clima e i caratteri idro-orografici della regione. Quando l'estensione della foresta è limitata, si parla di bosco. Secondo la bozza di Decisione CMP.1 della Conferenza delle Parti di Marrakech è un’area con dimensioni minime di 0,05-1,0 ettaro, con un tasso di copertura arborea di almeno 10-30%, con piante in grado di raggiungere, a maturità e in situ, un’altezza minima di 2,5 m. Un paese può scegliere, sia per le dimensioni minime che per il tasso di copertura, il limite minimo all’interno del range.
Formazione on-line
Formazione innovativa che utilizza strumenti quali il web e i CD. Consente allo studente di scegliere quando seguire la formazione e gli permette di tornare sui concetti che vuole rivedere.
Fotovoltaico
Gli impianti fotovoltaici sono sistemi che esposti alla luce del sole producono direttamente energia elettrica. La tecnologia fotovoltaica sfrutta il cosiddetto “effetto fotoelettrico”, cioè la capacità che hanno alcuni semiconduttori, opportunamente trattati, di generare elettricità se esposti alla radiazione luminosa.
Fund raising
Il fund raising è un’attività strategica di reperimento di Risorse finanziarie volta a garantire nel tempo la sostenibilità di un’azione e a promuovere il suo sviluppo costante.
Geotermia
Con la definizione energia geotermica si indica il calore proveniente dall'interno della terra. Tale calore può essere utilizzato per la generazione di energia sotto altre forme. Il calore della terra deve essere trasportato in superficie. A tale scopo si usa un fluido che può essere già presente in natura, falde d'acqua sotterranee, o immesso artificialmente nel sottosuolo. Il fluido, una volta riscaldato, potrà essere utilizzato in centrali elettriche, per alimentare turbine e generatori, centrali di teleriscaldamento, ecc.
GHG
Gas a effetto serra (in inglese GHG o greenhouse gases)
Gas presenti in atmosfera, di origine sia naturale che antropica, che assorbono ed emettono della radiazione infrarossa, emessa dalla superficie terrestre, dall'atmosfera e dalle nuvole. Questa loro proprietà causa il fenomeno noto come effetto serra. L’elenco dei gas serra è molto ampio. Il Protocollo di Kyoto prende in considerazione un paniere di 6 gas serra: l’anidride carbonica (CO2), il metano (CH4), il protossido di azoto (N2O), gli idrofluorocarburi (HFC), i perfluorocarburi (PFC) e l’esafloruro di zolfo (SF6).
Green Procurement
Sistema di acquisti di prodotti e servizi ambientalmente preferibili, cioè quei prodotti e servizi che hanno un minore, ovvero un ridotto, effetto sulla salute umana e sull'ambiente rispetto ad altri prodotti e servizi utilizzati allo stesso scopo. Il Green Procurement è un valido strumento per favorire la crescita di un "mercato verde".
Tale sistema usato dalle pubbliche amministrazioni viene chiamato GGP Green Pubblic Procurement. Il Decreto 203/2003 del Ministero dell'Ambiente ha individuato regole per le PA che garantiscano che manufatti e beni realizzati con materiale riciclato coprano almeno il 30% del fabbisogno annuale.
Idroelettrico
Energia elettrica prodotta sfruttando la forza dell'acqua e quindi da fonte rinnovabile. Questa energia viene prodotta, di norma, deviando e canalizzando fiumi, costringendo la loro acqua in percorsi obbligati con dislivelli di quota per aumentarne la velocità e la pressione grazie anche alla presenza di dislivelli. L'acqua quindi viene portata fino alla centrale elettrica dove viene utilizzata per far muovere delle turbine le quali produrranno energia elettrica.
Idrofluorocarburi (HFC)
Gas non presente in natura ma esclusivamente prodotto dall’uomo ed utilizzato, in sostituzione dei CFC, in impianti di refrigerazione, come solvente, come propellente nelle bombolette spray e nella fabbricazione dei semiconduttori. E’ considerato un potente gas ad effetto serra (fino a 10.000 volte superiore a quello della anidride carbonica) e ha un tempo di permanenza in atmosfera molto maggiore rispetto agli altri gas serra. Attacca lo strato di ozono.
Idrogeno
Energia elettrica proveniente da idrogeno. Attraverso delle Fuel Cells l’idrogeno viene convertito in energia con un processo elettrochimico: le fuel cells producono energia rifornendosi da una fonte esterna, il serbatoio d'idrogeno, all'interno delle fuel cells avviene una reazione chimica tra due reagenti, idrogeno ed ossigeno, che produce energia elettrica, calore e vapore acqueo. Il loro Rendimento elettrico è molto alto e supera quello dei normali sistemi di produzione di energia elettrica Non inquinano infatti non rilasciano nell'atmosfera gas nocivi
Impatto ambientale
E’ l’insieme degli effetti causati da un evento, un'azione o un comportamento sull'ambiente nel suo complesso (non necessariamente ambiente naturale). L'impatto ambientale - da non confondere quindi con inquinamento o degrado - mostra quali effetti (costi e benefici) può produrre una modifica all'ambiente circostante. La valutazione di impatto ambientale è un importante strumento strategico.
Impronta ecologica
Metodo di studio di sostenibilità ambientale: il concetto principale è che ogni bene o attività umana comporta dei costi ambientali, cioè prelievi di risorse naturali quantificabili in termini di metri quadri o ettari di superficie. Confrontando l'impronta di un individuo (o regione o stato) con la quantità di terra disponibile pro-capite (cioè il rapporto tra superficie totale e popolazione mondiale) si può capire se il livello di consumi del campione è sostenibile o meno.
Indicatori di sostenibilità
Tutti i fenomeni che riguardano la sostenibilità sono quantificabili, alcuni sono fenomeni fisici direttamente misurabili (ad es. le emissioni di CO2), altri possono essere espressi quantitativamente con riferimento ad un’appropriata e ponderata scala di intensità. Gli indicatori di sostenibilità si dividono in
* indicatori descrittivi (o sistematici), che misurano “cosa sta succedendo”,
* indicatori prestazionali, che misurano la distanza (distance-to-target) della situazione attuale rispetto a valori di riferimento, obiettivi politici, livelli di sostenibilità;
* indicatori di efficienza, che misurano l’efficienza di uso delle risorse (o di inquinamento) per unità di prodotto, di processo, di reddito, etc.
Un sistema di indicatori deve essere multidimensionale e quindi in grado di rappresentare al meglio le tre dimensioni della sostenibilità (ambientale, sociale, economica).
IPCC Intergovernmental Panel on Climate Change
E’ il comitato scientifico formato nel 1988 da due organismi delle Nazioni Unite, la World Meteorological Organization (WMO) e l'United Nations Environment Programme (UNEP) allo scopo di studiare il riscaldamento globale. I "rapporti di valutazione" periodicamente diffusi dall'IPCC sono alla base di accordi mondiali quali la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e il Protocollo di Kyoto che la attua.
Kyoto
Città giapponese dove è stato sottoscritto l'11 dicembre 1997 il Protocollo di Kyoto, trattato internazionale in materia di ambiente che prevede per i paesi sottoscrittori un impegno per contrastare i cambiamenti climatici. (Vedi anche Protocollo di Kyoto)
LCA Life Cycle Assesment
E’ usato per la Valutazione del Ciclo di Vita di un prodotto o servizio. E’ un metodo oggettivo di valutazione e quantificazione di energia, materiali usati e rifiuti rilasciati nell'ambiente dal processo produttivo di un bene o di un servizio nell'intero ciclo di vita del bene stesso: estrazione e trattamento delle materie prime, fabbricazione, trasporto, distribuzione, uso, riuso, riciclo, smaltimento finale, detto anche “from Cradle to Grave” o “dalla Culla alla Tomba”.
Linee Guida Applicative LGA
Norme rigorose che regolano il funzionamento di un marchio di certificazione. La loro applicazione viene verificata prima di poter rilasciare il marchio.
Meccanismi flessibili
I meccanismi flessibili sono strumenti economici mirati a ridurre il costo complessivo d'abbattimento dei gas serra, permettendo di ridurre le emissioni lì dove sia economicamente più conveniente pur nel rispetto degli obiettivi di tipo ambientale. I meccanismi di flessibilità previsti dal Protocollo di Kyoto sono i seguenti: International Emissions Trading (IET) Clean Developement Mechanism (CDM) Joint Implementation (JI).
Metano (CH4)
Gas incolore, inodore, non tossico, che brucia all'aria con fiamma bluastra; è costituito da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno con formula chimica (CH4). Il metano è il principale componente del gas naturale ed è considerato un gas ad effetto serra. Si forma in modo naturale come decadimento di materiale organico, inoltre fuoriesce dalle discariche, i bovini lo rilasciano durante la digestione, viene rilasciato dalle miniere di carbone, dai pozzi di petrolio, dagli impianti di trattamento dei reflui e dai campi di riso coperti d’acqua. Il potere di riscaldamento del metano, liberato in atmosfera, è 21 volte superiore a quello della anidride carbonica.
Mobilità sostenibile
Sistema di gestione dei trasporti di aziende, gruppi e pubbliche amministrazioni, che, pur consentendo per ciascun individuo l'esercizio del proprio diritto alla mobilità, sia tale da non gravare eccessivamente sul sistema sociale in termini esternalità (inquinamento atmosferico ed emissioni di gas serra, inquinamento acustico, congestione dovuta al traffico veicolare, incidentalità).
Monitoraggio
Attività di controllo varia. Può riguardare la verifica del rispetto delle Linee Guida Applicative di regolamentazione di un marchio o dell’andamento di un progetto ambientale per assicurarsi che sia in linea con il planning iniziale (ad es. se un progetto boschivo assorbe/compensa CO2 come definito nella progettazione iniziale), ecc.
Paesi a economia in transizione
Vengono così definiti paesi e territori più piccoli ma particolarmente ricchi o con una economia in crescita che non sono inclusi tra i paesi industrializzati. Il Protocollo di Kyoto li elenca nell’Annex 1, tra questi troviamo molti paesi dell’Est Europa.
Paesi in via di sviluppo
Sono così definiti tutti quei paesi con livello di sviluppo molto bassi (in un acronimo, PVS). Sono stati elencati nella parte I della lista stilata dall'OCSE, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.
Parco
Area protetta destinata a conservare (a fini scientifici e culturali, ma anche ricreativi) aspetti naturalistici di particolare interesse e specie selvatiche animali e vegetali, in ambienti tipici di una data regione. La salvaguardia di questo patrimonio naturale avviene mediante leggi che ne impediscono ogni forma di distruzione o di alterazione.
Perfluorocarburi (PFC)
E’ un sottoprodotto della fusione dell’alluminio e dell’arricchimento dell’uranio e viene anche prodotto per sostituire i CFC nella fabbricazione dei semiconduttori. Il suo GWP (Global Warming Potential) è pari a 7400 volte quello dell’anidride carbonica.
Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL)
Documento di analisi e pianificazione delle attività di mobility management di un’azienda. E’ stato introdotto dal Decreto Ronchi D.M. 27 marzo 1998, al quale sono sottoposte le aziende con più di 800 addetti o con sedi con più di 300 addetti, ed è finalizzato a ricercare le soluzioni per: migliorare l’accessibilità aziendale, ridurre o pianificare l’uso del mezzo privato, limitare la congestione del traffico sull’ambiente.
PNA
Piano Nazionale di Allocazione delle quote di CO2 previsto dalla Direttiva 2003/87/CE (EU/ETS)
Protocollo di Kyoto
E’ un trattato internazionale in materia di ambiente sottoscritto nella città giapponese l'11 dicembre 1997 da più di 160 paesi in occasione della Conferenza COP3 della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) ed il riscaldamento globale. È entrato in vigore il 16 febbraio 2005, dopo la ratifica da parte della Russia. Il Protocollo impegna i paesi industrializzati e quelli a economia in transizione (i paesi dell’Est europeo) a ridurre complessivamente del 5,2 per cento (rispetto ai valori del 1990) le principali emissioni antropogeniche di gas serra entro il 2010 e, più precisamente, nel periodo compreso tra il 2008 e il 2012. Per i paesi membri dell’Unione europea nel loro insieme la riduzione dovrà essere pari all’8 per cento, per l’Italia del . Al fine di raggiungere gli obiettivi sono stati istituiti tre sistemi: Clean Development Mechanism (CDM) per la realizzazione di progetti di riduzione delle emissioni nei paesi in via di sviluppo, Joint Implementation (JI) per la realizzazione di progetti di riduzione di emissioni nei paesi aderenti, Emissions Trading (ET) per lo scambio di crediti di emissione tra paesi industrializzati e ad economia in transizione.
Protossido d’azoto (N2O)
Gas a effetto serra rilasciato dall’uso dei fertilizzanti chimici a base di azoto e dai trasporti, dalla produzione di acido nitrico, dalla cattiva gestione del concime, ecc. è prodotto naturalmente dagli oceani e dalle foreste pluviali. Nonostante le emissioni di N2O siano quantitativamente molto inferiori a quelle di CO2, è necessario considerare che questo gas ha un potere di riscaldamento 310 volte superiore a quello dell’anidride carbonica.
Rating
(Vedi anche “Sistemi di rating” Metodo di valutazione delle aziende)
RECs Renewable Energy Certificate System
Certificati, nati in ambito europeo, sono titoli che attestano la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile per una taglia minima pari a 1 MWh, e favoriscono la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile dagli impianti che altrimenti non avrebbero le condizioni economiche per continuare a produrre energia "verde".
Riciclo
Termine utilizzato per descrivere le operazioni di riciclaggio/riutilizzo di materie prime, semilavorati, o materie di scarto derivanti da processi di lavorazione, da comunità di ogni genere (città, organizzazioni, villaggi turistici, ecc), o da altri enti che producono materie di scarto che andrebbero altrimenti sprecate o gettate come rifiuti. Il riciclo è prima di tutto il riutilizzo di materiali in nuovi prodotti o di oggetti, o parte di essi, anche utilizzandoli in un modo diverso da quello originale. Il riciclaggio previene lo spreco di materiali potenzialmente utili, riduce il consumo di materie prime, e riduce l'utilizzo di energia, e conseguentemente l'emissione di gas.
Riforestazione
Conversione, per azione antropica, in foresta di un terreno già in precedenza forestale, ma che nel passato è stato convertito ad altri usi, realizzata per mezzo di piantagione, semina e/o azione antropica di sostegno all’affermazione di modalità naturali di propagazione. (Fonte: bozza di Decisione CMP.1 della Conferenza delle Parti di Marrakech)
Risparmio energetico
Tutte le azioni utili alla riduzione dei consumi di energia necessaria alle attività umane. A livello industriale e produttivo il risparmio energetico si può ottenere investendo e sviluppando tecnologie basate su energie pulite e rinnovabili o migliorando i propri processi. A livello singolo, pochi gesti quotidiani (Eco-comportamento) che possono incidere significativamente sul risultato finale.
Rivegetazione
Azione antropica volta ad aumentare gli stock di carbonio in un sito, mediante la realizzazione di una copertura vegetale su un’area minima di 0,05 ettari, che non rientri nelle definizioni di afforestazione e riforestazione. (Fonte: bozza di Decisione CMP.1 della Conferenza delle Parti di Marrakech)
Sistema di gestione ambientale
Importante strumento di politica ambientale che il mondo dell'impresa, ma non solo, ha a disposizione per controllare e migliorare gli impatti delle proprie attività sull'ambiente, non limitandosi unicamente a controllare che i propri parametri rispettino le norme di legge, ma tendono ad organizzare un sistema basato sulla prevenzione e sul miglioramento continuo del comportamento aziendale nei confronti dell'ambiente. L'adesione a tali sistemi è a carattere volontario e rappresenta una precisa assunzione di impegno da parte dell'organizzazione a garantire l'ambiente oltre il rigido rispetto di normativa, in un ambito di trasparenza nei confronti dei molti portatori di interessi (cittadini, clienti, fornitori, dipendenti, pubblica amministrazione) con cui l'impresa deve comunque interagire.
Sistemi di rating
Metodo di valutazione delle aziende basato sul livello di conoscenza e adeguatezza alla normativa Climate Change delle aziende coinvolte o basato sul livello di impegno in campo ambientale delle aziende non coinvolte nella normativa. Viene utilizzato dalle società di investimento o di ricerca (es. Carbon Disclosure Project o CDP, Institutional Investors Group on Climate Change o IIGCC) per valutare le aziende e per effettuare le scelte di investimento.
SlowDesign
Lo SlowDesign è una nuova concezione di pensare il design che si fonda sull'unione dei concetti di Sensorialità, Sistematicità e Sostenibilità. Propone un ideale connubio tra il benessere e il quotidiano, tra la polisensorialità degli oggetti e la loro durevolezza. Promuove il rispetto e lo sviluppo della biodiversità e dell’ecocompatibilità. Mette insieme il concetto di territorio a quello di consumo, sapendo che la conoscenza di un prodotto passa attraverso la conoscenza delle fasi della sua lavorazione, avviene per mezzo della tracciabilità del suo divenire da materia prima a merce finale.
Solare termico
L'energia solare può essere utilizzata per generare elettricità (fotovoltaico) oppure per generare calore (solare termico). Il Solare termico sfrutta i raggi solari per scaldare un liquido, contenuto nel pannello solare, che cede calore, tramite uno scambiatore di calore, all'acqua contenuta in un serbatoio di accumulo. Il pannello solare a concentrazione, invece, sfrutta una serie di specchi parabolici a struttura lineare per concentrare i raggi solari su un tubo ricevitore in cui scorre un fluido termovettore o una serie di specchi piani che concentrano i raggi all'estremità di una torre in cui è posta una caldaia riempita di sali che per il calore fondono.
Sponsorizzazione
Strumento di comunicazione per mezzo del quale uno sponsor fornisce un Supporto finanziario o di altro genere al fine di associare positivamente la sua immagine, la sua identità, i suoi marchi, i suoi prodotti o servizi ad un evento, un'attività, un'organizzazione o una persona da lui sponsorizzata (Codice delle sponsorizzazioni - Camera di Commercio Internazionale).
Stakeholder
Insieme dei soggetti che hanno un interesse nei confronti di un’organizzazione e che con il loro comportamento possono influenzarne le scelte. Stakeholder per un’impresa sono i dipendenti, i clienti, i fornitori, i soci, la pubblica amministrazione, i finanziatori, i residenti di aree limitrofe all'azienda o gruppi di interesse locali.
Telecontrollo
Servizi e tecnologie per la lettura a distanza del dato e/o la modifica a distanza dello "stato del sistema", con la possibilità di registrare le variabili di interesse e ottenerne indicatori per vari scopi (es. avviso di necessità di manutenzioni). Le applicazioni possibili sono ad esempio: contatori elettronici dei consumi o dei carichi elettrici, gestione dei semafori e delle segnalazioni luminose (a seconda delle condizioni del traffico e della luminosità), monitoraggio delle emissioni, la Building Automation e la sua branca residenziale demotica (collegato alla architettura bioclimatica: controllo degli elettrodomestici, sistema di ombreggiatura, ...).
Tutela ambientale
Azioni atte a garantire il rispetto dell'ambiente che ci circonda e alla preservazione delle risorse naturali.
UNFCCC United Nations Framework Convention on Climate Change
Convenzione stipulata tra una serie di Paesi firmatari (Parti), con l’obiettivo di ottenere una stabilizzazione delle concentrazioni di gas-serra nell’atmosfera ad un livello tale da prevenire dannose interferenze antropogeniche nel sistema climatico.
Valutazione di Impatto Ambientale
Studio di tutti i possibili effetti sull’ambiente in seguito ad un intervento umano di qualsiasi genere.
Verifica dell’ente di certificazione
Revisione periodica delle emissioni reali di un attività progettuale effettuata da un ente accreditato e indipendente. La verifica è propedeutica alla successiva certificazione delle riduzioni ed eventuale rilascio di un marchio. Procedura in base alla quale un organismo di certificazione (cioè, una parte terza) attesta per iscritto che un prodotto, un processo, un servizio o una figura professionale sono conformi ai requisiti specificati dalla normativa o dalle Linee Guida Applicative di un marchio.